RIMUSICAZIONI FILM FESTIVAL

2012

 
 


Martedì 4 dicembre 2012

Trento-Cineforum/ Teatro S. Marco





Alice in Wonderland

Cecil M. Hepworth, Percy Stow USA 1903, dur. 8’

Musica originale di Matteo Ciminari Mattia Borraccetti


 

Alice in Wonderland è un film muto del 1903, diretto e prodotto da Cecil M. Hepworth e Percy Stow. Il film è la prima trasposizione cinematografica del romanzo per bambini Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie (titolo originale: Alice's Adventures in Wonderland). Il cast include anche molti bambini recitanti nel ruolo di carte da gioco Per il periodo in cui è stato realizzato, il film contiene ottimi effetti speciali, come per esempio il rimpicciolimento nella Sala delle Molte Porte di Alice, e la trasformazione in gigante di quest'ultima, nella scena in cui si trova all'interno della casa del coniglio, e cerca aiuto attraverso una finestra.



Una bambina di nome Alice sogna di vedere il Bianconiglio, e decide di seguirlo all'interno di una tana, che scopre essere un passaggio attraverso il quale giunge alla Sala delle Porte. Lì cerca di passare attraverso una porta, per la quale è però troppo grande. È allora che vede apparire sopra un tavolino una bottiglietta, con un'etichetta che dice "Bevimi". La beve senza esitazione e rimpicciolisce, ma non riesce ad arrivare a prendere la chiave, che è rimasta sulla superficie del tavolino. Dunque compare una scatola di biscotti su cui è scritto a grandi lettere "Mangiami"; Alice prende un dolce e diventa un gigante. In preda alla disperazione, prende casualmente in mano un ventaglio, che scopre essere magico, e torna ad essere piccina. Riesce così a passare per la porta, ed entra così in un meraviglioso giardino, dove c'è un cane con cui Alice prova a giocare. La scena successiva ritrae Alice diventata enorme all'interno della casa del Bianconiglio, che cerca aiuto da una finestra. Inizia a scuotere il ventaglio, e torna piccola. Esce quindi dalla casa del Bianconiglio e arriva alla casa della Duchessa, dove questa e la sua cuoca sono nel mezzo di una discussione animata. Alice reputa opportuno andarsene e portare con sé quello che apparentemente sembra il figlio della Duchessa, ma che in realtà, una volta fuori dalla casa, si rivela un maialino. Alice quindi incontra il Gatto della Duchessa, e cerca di catturare la sua attenzione agitando un fazzoletto; il Gatto la conduce al Tè delle Cinque del Cappellaio Matto, al quale è presente anche una lepre. La bambina coglie l'eccentricità dei due, e decide di lasciare il posto. Una volta andatasene, Alice vede una parata, condotta dal Bianconiglio, al cui seguito vi sono dei fanti (carte da gioco), che precedono l'arrivo della Regina e del Re di cuori. La Regina invita Alice ad unirsi al corteo, e lei accetta entusiasta. Qualcosa però va storto, e la Regina ordina al boia di tagliare la testa ad Alice. Proprio quando Alice pensa di essersi salvata, il corteo di carte fa retro-front e corre dietro ad Alice, che dal frastuono della manifestazione, si sveglia dal suo sogno.