RIMUSICAZIONI FILM FESTIVAL

2012

 
 


Lunedì 3 dicembre 2012

Trento-Cineforum/ Teatro S. Marco






The Holdup of the Rocky Mountain Express: From Leadville To Aspen

Edwin S. Porter'06, USA, 9'30”

Musica originale di Feeling Jackson

 

La Biograph produsse The Holdup of the Rocky Mountain Express per gli Hale's Tours, un'iniziativa effimera che, tuttavia, stava allora vivendo il suo momento d'oro; prodotto in aprile e distribuito in giugno, il film ebbe una vita breve negli Hale's Tours ma conobbe poi una prolungata popolarità grazie ai nickelodeon. Guardando oggi questo film occorre fare uno sforzo d'immaginazione per ricostruire le sensazioni che doveva provare chi entrava in una sala allestita a imitazione di una carrozza ferroviaria, dava una moneta da dieci centesimi al “bigliettaio” e si abbandonava poi, col dipanarsi della vicenda, ai suoni e alle vibrazioni di un viaggio in treno. The Holdup of the Rocky Mountain Express si ispira da un lato a The Great Train Robbery e ad analoghi film di banditi, dall'altro alle popolari “corse fantasma” di un periodo precedente, nelle quali la cinepresa veniva collocata in testa al treno, e il treno stesso - che costituiva l' “energia nascosta” e la fonte degli effetti cinestetici del film - rimaneva invisibile. In una scena davvero elettrizzante all'inizio del film, un uomo corre verso la cinepresa per salire al volo sul treno invisibile e l'intera immagine comincia lentamente a muoversi in direzione opposta; con un attimo di ritardo, noi spettatori comprendiamo di trovarci a bordo del treno. Altrettanto inattesa e sorprendente è l'apparizione dei macchinisti che, ripresi dall'alto, spuntano dalla parte inferiore dell'inquadratura. Il film ci riserva inoltre alcuni gradevoli episodi comici (anche involontari), come quello della signora che sviene ma riesce a non perdere il cappellino