RIMUSICAZIONI LIVE

2014

 
 


venerdì 4 aprile 2014



Bolzano, Videodrome

via Roen 6 - h 21:00



NE29  -  NORD EUROPA 1929

rimusicazione della

Radio Days movie


 

David Andreatta – clarinetto e sax baritono

Fabrizio Carlin – trombone

Michele Kettmaier – pianoforte

Claudio Lombardi – basso acustico

Thomas Samonati – batteria


       Musiche ed arrangiamenti di Michele Kettmaier


Il nuovo progetto Radio Days movie riguarda la sonorizzazione di due film provenienti entrambe dal nord Europa e datati 1929, anno nel quale già si proiettavano i primi film sonori con grande successo di pubblico e praticamente tutte le case di produzione si stavano convertendo velocemente a questa nuova tecnica. Fanno eccezione alcuni registi che, per scelta artistica ed anche perché svincolati dal grande business commerciale, proseguirono per qualche anno sulla strada del cinema muto approfondendone le potenzialità, ed i due film proposti fanno parte di questa categoria.


PROGRAMMA:


Regen” si potrebbe sbrigativamente catalogare come ”documentario”, poiché effettivamente documenta una situazione – la città di Amsterdam in una giornata di pioggia – ed anche perché il regista, l’olandese Joris Ivens, è spesso definito un “grande documentarista”. Già alle prime scene, ci si rende però subito conto che l’intento della regia fu quello di creare un piccolo poema di immagini, dove la componente estetica prevale rispetto a quella meramente descrittiva. Lo sviluppo di questo breve capolavoro si potrebbe definire “meteorologico”; inizia con il sereno, le prime avvisaglie, il vento, la pioggia che si intensifica mano a mano, un leggero nevischio ed infine il ritorno al sereno, il tutto osservato da punti di vista straordinari, puntando sul riflesso, sul movimento e, soprattutto, sulla gente di strada.

La perle” è decisamente una pellicola particolare; tutto l’insieme si potrebbe associare ad un sogno poiché, a fronte di una traccia narrativa ben precisa, accadono eventi surreali che colorano il tutto con  tinte fiabesche. Il film è completamente privo di didascalie, quindi la comprensione della storia è affidata solamente alle immagini: si narra di Georges, un giovane che vuole regalare alla sua svagata fidanzata Lulù una collana di perle ma, nell’intento, si farà travolgere dagli eventi, lasciandosi guidare dall’emozione del momento e dalla sua immaginazione. In tutta questa nebulosa e delicata storia, che inizia curiosamente con delle razionali immagini riguardanti la raccolta e lavorazione delle perle, è presente un ulteriore sogno del protagonista che contribuisce a rendere ancor più eterea tutta la pellicola ed a disorientare il pubblico, perché non è mai chiaro dove è il confine fra realtà e fantasia.

La regia di questo film è ufficialmente accreditata al conte Henry d’Ursel, ma pare nasca da una stretta collaborazione con l’amico Charles Dekeukeleire, entrambi di origine belga. La sceneggiatura è del poeta e scrittore Georges Hugnet che interpreta anche il ruolo del principale attore, affiancato dall’attrice russa Kissa Kouprine che interpreta la commessa del negozio di gioielli nonché la ladra in calzamaglia dell’albergo ove Georges va a dormire.

























Il gruppo musicale Radio Days suona dal vivo dal lontano 1995 e, dopo essere passato da numerose mutazioni di organico e stile musicale, oggi si occupa prevalentemente di colonne sonore.

Le musiche associate a queste due pellicole, così come i precedenti lavori per il cinema muto, hanno l’intento di creare un commento sonoro che esalti l’atmosfera e l’umore della scena, senza entrare in un dettaglio didascalico eccessivo, cercando quindi un compromesso che salvaguardi una minima continuità musicale con le esigenze di narrazione del film. Obbiettivo del compositore è poi quello di mantenere vivo l’interesse dello spettatore proponendo spesso variazioni di stile e ritmo, nonché quello di proporre diverse sonorità, variando gli accostamenti strumentali del gruppo.