LE DUE GIURIE

2012

 

Eddy Serafini (Trento, 1976)

Diplomatosi brillantemente in chitarra classica, ha intrapreso gli studi di composizione e si laurea col massimo dei voti; successivamente ottiene la specializzazione in "Composizione - Musica e Immagine" con lode presso il Conservatorio di Castelfranco Veneto (TV).

Scrive pezzi per vari organici eseguiti in manifestazioni e stagioni musicali in Italia e all’estero (Giappone, Canada, Brasile, Repubblica Ceca, Belgio, Inghilterra, Francia, Spagna, Portogallo, ...), ottenendo sempre ampi consensi di pubblico e di critica.

È stato premiato in numerosi concorsi internazionali e ha ricevuto commissioni da parte di importanti enti musicali e festivals: Guimarães 2012 European Capital of Culture, Accademia Filarmonica Romana, Teatro Donizetti di Bergamo, Concorso Internazionale di Direzione d'Orchestra "A. Pedrotti", Museo d'Arte Contemporanea di Torino, Società Filarmonica di Trento, etc.

Alcune sue composizioni, oltre ad essere state eseguite da Nouvel Ensemble Moderne, Kanagawa Philharmonic Orchestra, Orchestra della Fondazione “A. Toscanini” di Parma, Orchestra ICO della Magna Grecia, Orchestra di Padova e del Veneto, Orchestra JFutura, Arriaga Quartet, Ars Trio di Roma, Duo Pepicelli, Giovanni Sollima, Maurizio Dini Ciacci, Isabella Turso e altri importanti artisti italiani e non, sono state trasmesse anche da emittenti radiofoniche e televisive nazionali (RAI).

La giuria degli ex rimusicatori

Simonluca Laitempergher


Sono nato nel 1980 a Bolzano. Di formazione inizialmente autodidattica e di natura elettronica/elettroacustica, ho approfondito i miei studi laureandomi in musicologia all'Università di Bologna e frequentando il corso di composizione al conservatorio G. B. Martini di Bologna, città dove vivo e lavoro. La mia ricerca musicale è focalizzata principalmente sulla concezione del materiale sonoro come oggetto organico, ovvero sulla sua dimensione materica e le potenzialità espressive dei suoi attributi profondi: peso, ruvidità, dimensione, volume, colore, vibrazione, contesto. La volontà è sempre quella di risalire alle radici percettive delle sue proprietà per liberarne le forze espressive più primordiali. I miei lavori si dividono tra progetti personali di ricerca e collaborazioni con artisti nei campi della videoarte (Jacques Perconte), del teatro (Mamadou Dioume, collaboratore di Peter Brook), della fotografia (Stefano de Luigi / VII photography, Paolo Pellegrin / Magnum, Paolo Marchetti, Simona Ghizzoni / Contrasto, Giovanni Cocco / VII Mentor).

Ha pubblicato per varie edizioni e ha al suo attivo CD e DVD anche di etichette giapponesi.

Ha frequentato corsi e seminari con Gavin Bryars, e specificatamente alla composizione di musica per film, con Helmut Imig, Gunter A. Buchwald e Luis Bacalov all’Accademia Chigiana a Siena ottenendo il Diploma di Merito ed una borsa di studio.

Da qualche anno, grazie all'incontro con Valerio Murat, si dedica anche al linguaggio della fotografia, editing e montaggio video che utilizza in stretta connessione alla musica (acustica e/o elettronica) allargando il concetto compositivo verso una sperimentazione intermediale.

Nel 2008 ha ricevuto il "Premio Demattè": riconoscimento alla cultura e alla sua carriera.


I was born in 1980 in Bolzano, a little town in northern Italy. After starting as a self-taught musician, focusing mainly on electronic and electroacustic music, I graduated in musicology at the University of Bologna and attended composition classes at the conservatory G. B. Martini in Bologna, where I am currently based. My personal music research dwells on sound perceived as an “organic matter” and lays emphasis on its material dimension, stressing the expressive potentiality of its core features: weight, roughness, size, volume, color, vibration and context. My chief aim is to set the expressive strength of sounds free, investigating the origin of their properties. My works range from personal research projects to collaborations with artists operating in the field of video art (Jaques Perconte), dance (Chiara Tanesini and the soloists of the ballet of Milan), photography (Stefano de Luigi / VII photography, Paolo Pellegrin / Magnum, Paolo Marchetti, Simona Ghizzoni / Contrasto, Giovanni Cocco / VII Mentor) and theater (Mamadou Dioume, Peter Brook’s collaborator).

Luca Sticcotti


Luca Sticcotti è autore di musiche, giornalista ed operatore culturale.

Vive a Bolzano.

Come autore di musiche è attivo sia in ambito classico / contemporaneo che jazz e realizza di tanto in tanto anche colonne sonore per radio, tv e spettacoli teatrali. Dal 2004 cura la direzione artistica di Laives Jazz, una piccola rassegna ospitata a pochi km da Bolzano ed aperta alle nuove tendenze europee della musica improvvisata.

Come giornalista della carta stampata collabora con in quotidiani locali e saltuariamente con riviste nazionali dei settori musicali e social.

Promuove eventi culturali collaborando con varie associazioni e svolgendo spesso il ruolo di moderatore.

In qualità di esperto delle nuove tecnologie collabora con diversi magazine online, realizzando siti e blogs e contribuendo al loro mantenimento e aggiornamento.

E' molto attivo anche nell'ambito dei social networks.

Collabora stabilmente con Centro per la Pace del Comune di Bolzano, un ente che promuove iniziative, incontri e testimonianze legate al tema della cultura della pace.

La giuria degli esperti

Gabrielle Joanna Lucantonio


Gabrielle Lucantonio è critico cinematografico e musicale. Ha una rubrica mensile Ennio & Co su «Alias», il supplemento del «Manifesto», che tratta di musica applicata al cinema e ha fatto parte della redazione della rivista francese «Cinéfonia magazine» che trattava unicamente di colonne sonore. Collabora con riviste e festival cinematografici (ha creato a Sulmonacinema il premio “Soundtrack”). E’ stata collaboratrice di Antoine de Baecque per la Petite antologie des «Cahiers du cinéma» in nove volumi (Parigi, 2001). Tra i suoi libri, Profondo Rock (Roma, 2007) sul compositore Claudio Simon

Francesco Paladino


Francesco Paladino nasce a Piacenza: laureato in giurisprudenza. Ha partecipato, con importanti affermazioni, ai più importanti Festival (Cannes, Venezia, Houston e New York) nazionali ed esteri, Insieme a Maria Assunta Karini ha formato i Kapa; dal 2003 collabora con importanti musicisti di tutto il mondo realizzando audio/video denominati “trancesfilm”.



OPERE:
Tra le sue opere più note:
Killergump;
Lo Domanderò alla Montagna;
Heartbiker;
24 hours;
The Village;
Technology will fall you in the end;
The Parallel Man (Deep Roll 2006);
vincitore corti Autrans 2000 con “Lo Domanderò alla Montagna”;
vincitore festival horror di Firenze 2001 con “Killer Gump”;
vincitore miglior film psicologico con “Qui scorre i lFiume”  Indipendent Film Festival New York

Cvincitore miglior film sperimentale con Monologhi Wold Film Festival Houston

Premio Fedic Festival Venezia

Selezionato al Festival Cannes 2006 e 2008 con i cortometraggi “The Parallel Man” e “Morna”.
Tra le tante realizzazioni: Antonio Fogar (2003) traccia video nel cd Pratki; Stone Breath e Moth Masque (U.S.A.), Alio Die (Nocturnal Session), Matt Degennaro (Nuova Zelanda) (Post Atomik Rodeo); Stephen Cohen (USA) (Rainday) Aaron Moore (UK) (The Accidental), Quentin Nadig (USA) (L’ov Story), Opim & Sedayne (It-UK) (Witerbirds helped the passengers”; Cloggs and Padma Newsome (Australia).Fabrizio Poffi Columblues Days; Chemako.

Antonio Casciaro


Antonio Casciaro, Sociologo, è esperto in Estetica dei nuovi media. Ha progettato, coordinato e monitorato progetti complessi in ambito regionale ed in contesti multiattore su tematiche di politiche culturali e formative. Ha svolto attività di docenza in discipline sociologiche presso la Facoltà di Scienze Politiche di Catania. Attualmente è direttore artistico di ARES Film & Media Festival di Siracusa.