RIMUSICAZIONI LIVE

2012

 
 


venerdì 2 marzo


Controfase VS La perle

(Henri d’Ursel - George Hugnet,

32’, 1929, Belgio)


Massimo Zamboni VS Combat de boxe

(Charles Dekuekelerie, 7'30'', 1927, Belgium)

 

La perle

(Henri d’Ursel - George Hugnet, 32’, 1929, Belgio)


Henri d’Ursel è considerato il primo storico del movimento Dada.

Nel 1929 realizza il cortometraggio La Perle, la cui ispirazione e filiazione surrealiste, malgrado il loro valore poetico, non sono unanimemente accettate. Aderisce al gruppo surrealista nel 1932. Negli ani successivi d’Ursel continua la sua ricerca dell’assoluto poetico e della bellezza grafica attraverso tecniche di animazione, foto montaggi e collages fotografici, decoupages di giornali e assemblaggio di materiali diversi: oggetti trovati, alghe marine, carta strappata, e le opere che ne risultano divengono bestiari ed erbari.


Combat de boxe

(Charles Dekuekelerie, 7'30'', 1927, Belgium )


Charles Dekeukeleire è cineasta e teorico del cinema belga, e uno dei suoi pionieri. Egli trova in autori quali Germaine Dulac, Jean Epstein, Dziga Vertov, Man Ray, Fernand Léger e Marcel Duchamp, i riferimenti artistici e stilistici attraverso cui distillare il suo cinema.Tra il 1927 e il 29 realizza tre film sperimentali. Il primo è Combat de boxe, un corto di nemmeno 8 minuti ispirato a un poema di Paul Werrie. Per questo film Dekeukeleire recluta due pugili professionisti, tra cui il campione Belga dei pesi piuma. L’uso della sovrapposizione dei negativi, l’alternanza dei piani narrativi del pubblico e dei pugili, rispettivamente rappresentati in negativo e positivo, e lo strettissimo montaggio delle sequenze di boxe, ossessivamente reiterate e concertate in modo plastico e ritmico, rendono questo film uno dei più minuziosamente costruiti degli anni ’20. Attraverso le pellicole successive Dekeukeleire si imporrà come caposcuola di un documentarismo in bilico tra lirismo e sperimentazione.

Spleen Artico-Padano 


Reading acustico alla fine del mondo" con Massimo Zamboni  (letture e canzoni) e  videoproiezioni di Piergiorgio Casotti. 

info: www.massimozamboni.it e www.piercasotti.comhttp://www.massimozamboni.it/http://www.piercasotti.com/http://www.piercasotti.com/spleen/arcticspleen_ita.htmlshapeimage_1_link_0shapeimage_1_link_1


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-Riusicazione live del film La Perle

diHenri d'Ursel, 1929 (durata 30’)

Andrea Beggio: elettronica, live electronics, basso

Barbara Schindler: arpa

Emanuele Zottino: chitarra elettrica, glockenspiel

Marco Ober: suono



-Concerto (durata 30’)

La fabbrica del dubbio

Rai News 24

Scimmie e lucertole

Love will tear us apart (Joy Division)


Andrea Beggio: elettronica, live electronics, basso

Barbara Schindler: arpa

Emanuele Zottino: chitarra elettrica, glockenspiel

Pietro Frigato: voce

Marco Ober: suono


Riusicazione live del film La Perle

«Il mediometraggio La Perle ci ha colpito innanzitutto per la forza delle atmosfere, per il mistero che evocano, per la suggestione della fotografia e della recitazione. E poi c’è la storia, una storia torbida, disorientante, che ha a che fare con il senso del possesso, con l’ambiguità del doppio, con uno strano e affascinante erotismo. La musica che abbiamo composto cerca di tener conto di queste suggestioni, alternando sonorità morbide a sonorità taglienti, giocando tra i timbri, oscillando tra ritmi ossessivi e momenti più rarefatti e sciolti. L’intero impianto melodico-armonico deriva invece da un nostro pezzo, Harp, electronics, glockenspiel and guitars, tratto dal cd Controfase. Il brano viene proposto in varie forme e interpretato integralmente solo nel finale, apice drammatico del film. Una dose di improvvisazione è presente in ogni musica del film, ma caratterizza in modo particolare la scena più surreale, quella dell’interno dell’albergo, dove i personaggi si muovono furtivamente tra le camere, i corridoi e le scale».



Concerto

I brani che Controfase presenta uniscono sperimentazione, elettronica, rock, minimalismo e testi critici su aspetti della realtà sociale contemporanea. La fabbrica del dubbio descrive il cinismo delle grandi imprese che possono contare sull’ignoranza dei singoli generata dalla confusione e dal dubbio. Il testo di Rai News 24 prende spunto dalle news di un notiziario televisivo e analizza il concetto della pericolosità delle masse, in cui l’individuo si muove e ragiona in sincrono con la massa stessa. Scimmie e lucertole è un macabro ricordo d’infanzia, mentre Love will tear us apart è la cover del celebre pezzo dei Joy Division, arrangiato per arpa, glockenspiel ed elettronica.

I componenti di Controfase hanno esperienze in generi che vanno dal rock alla sperimentazione, dall’improvvisazione collettiva alla musica hardcore, avendo fondato e fatto parte di gruppi come Croma, Khalmo, Antisonic e Psicopolizia. Hanno partecipato a diversi festival tra i quali Staub und Kratzer di Düsseldorf, Undefined di Merano, Highscore di Pavia e hanno prodotto i cd Abstract, Notturno, Piano and electronics e Controfase. Hanno composto musiche per documentari, cortometraggi, film muti, sigle e audioracconti, tra cui Il rumore del cuore di Edgar Allan Poe pubblicato da FullColorSounds e L’Espresso Audiolibri. Le musiche di Controfase sono state più volte diffuse su Radio3RAI di Bolzano, RAI Sender Bozen e Radio3RAI nazionale alla trasmissione Battiti.

Dal 2010 fanno parte del progetto Marco Ober alla regia del suono e Pietro Frigato, autore di saggi tra cui Social Costs and  Public Action in Modern Capitalism edito da Routledge. Con questa formazione Controfase ha recentemente prodotto il cd Rispettabili criminali e comuni mortali.