RIMUSICAZIONI LIVE

2011

 
 




sabato 2 dicembre

Bolzano, Videodrome, via Roen 6,

h. 21:00

La casa sulla Trubnaja

Boris Barnet, URSS 1928, dur. 65’

Musica originale di

Dimitri Artemenko e Vadim Sher


Con

Vladimir Fogel, Vera Maretskaja, Yelena Tjapkina,

Sergej Komarov

 

BORIS BARNET regista, scenografo, attore.


Secondo Jean-Luc Godard, Boris Barnet è il più grande cineasta russo. Nato a Mosca nel 1902, a 17 anni si arruola nell’Armata Rossa. Successivamente diventa pugile professionista e infine, ingaggiato dall’Istituto Nazionale di Cinema per dare lezioni di boxe agli allievi attori, vi intraprende studi di cinema.

Certamente influenzato da Buster Keaton e Harold Lloyd, fin dai primi film Barnet dà prova di un reale senso dell’humour. Il suo cinema accosta alla tradizione del circo russo la capacità di tratteggiare delle immagini altamente poetiche. Il montaggio virtuosistico e ritmicamente vertiginoso, impone allo spettatore di respirare al suo ritmo. A proposito del suo cinema Barnet scrive: “ Non sono, e non sono mai stato, un uomo di teorie. Amo la commedia, mi piace inserire scene divertenti in un dramma ed episodi drammatici nei film comici”.

Boris Barnet gira complessivamente una ventina di film, tra questi alcuni capolavori come By the Bluest of Seas (Au bord de la mer bleue) e  Le lutteur et le clown.

Dopo anni di alcolismo si suicida a Riga l’8 gennaio 1965.


IL FILM


Parasha, giovane contadina, giunge a Mosca con un’oca sotto braccio e si dirige ad un grande palazzo in via Troubnaia. Sulle scale di casa si incrociano le vite di operai, impiegati, bambini e affaristi. In modo imprevedibile e funambolico, l’ingenua Parasha riesce a non farsi travolgere dal ritmo della città e dalle sue trappole. Infine è presa a simbolo, è acclamata e premiata dal sindacato.

Barnet trasforma la commissione per un film di propaganda sulla città di Mosca in una scoppiettante, leggera commedia satirica, ma alla sua uscita nel 1928 il film è considerato poco riuscito.