CLASSE 5M PASCOLI VS THE WITCH’S CRADLE

CLASSE 5M PASCOLI VS THE WITCH’S CRADLE

Proiezione di Witch’s Cradle, commento sonoro dal vivo di Classe 5M Pascoli, classe a Indirizzo Musicale del Liceo Pascoli di Bolzano.

THE WITCH’S CRADLE

MAYA DEREN, USA 1943, 12’

Il cortometraggio muto della regista Maya Deren trae ispirazione da un’installazione di Marcel Duchamp: una fitta ragnatela gigante fatta di corda con cui l’artista aveva riempito l’esposizione del 1942 di opere surrealiste a New York. Al cortometraggio partecipa infatti lo stesso Duchamp, che compare intento a lottare proprio con una corda, senza permetterci di capire se ne sta producendo un groviglio o se sta tentando di sbrogliarlo. Una sorta di labirinto misterioso e claustrofobico, sperimentale e surreale, girato negli ambienti dell’Art of This Century Gallery di Peggy Guggenheim. Un lavoro che vuole forse evocare la stretta connessione tra esistente e non esistente, tra tutto e nulla, tra vita e morte. In quest’ottica si potrebbe interpretare la scritta circolare a specchio the end is the beginning is… che compare sulla fronte dell’attrice attorno alla stella a cinque punte, il simbolo magico del pentacolo.

The surrealist film shows repetitive imagery involving a string fashioned in a bizarre, almost spiderweb-like pattern over the hands of several individuals, most notably an unnamed young woman and an elderly gentleman. It was photographed in an environment based on Marcel Duchamps string work for the New York Surrealistic exhibition of 1942. Since no copy of “TheWitch’s Cradle” as yet turned up, this assemblage of Derens outtakes, including a very brief image of Duchamp himself, constitutes what little we presently know of this complex film which seems to have assimilated Duchamps string gesture to Derens interest in witchcraft.

 

 

CLASSE 5M PASCOLI

Le ragazze e i ragazzi della classe 5M del liceo Pascoli di Bolzano hanno creato per The Witch’s Cradleuna musicazione dai toni scuri e malinconici. Sonorità rock si alternano ad atmosfere dark, tentando di enfatizzare il carattere ipnotico e ritualistico delle scene. L’interpretazione della componente strettamente magica è invece affidata alle voci, che sussurrano, declamano e vocalizzano passi tratti dal De rerum natura di Lucrezio e slogan popolari dal latino medioevale. Il tema, tipico di Lucrezio, è la vacuità del timore verso la morte in quanto entità inesistente, mentre gli estratti del latino volgare sbeffeggiano la morte in modo goliardico.

Questa iniziativa è stata coordinata dai professori Carla Arcieri, Giuseppe Sorgente ed Emanuele Zottino.

The pupils of class 5M at the Pascoli High School in Bolzano have created a musical setting with a dark, melancholic ambience for Witch’s Cradle. Rock music alternates with a gothic atmosphere, emphasizing the hypnotic, ritualistic nature of the scenes. By contrast, the interpretation of the strictly magical component is entrusted to voices, which whisper, recite and vocalize verses from Lucretius’ De rerum natura and popular slogans in medieval Latin. The theme, typical of Lucretius, is the vacuousness of the fear of death, in that it is an inexistent entity, while the extracts in vulgar Latin mock death in a light-hearted manner.

For this initiative, class 5M has been coordinated by Professors Carla Arcieri, Giuseppe Sorgente and Emanuele Zottino.

I componenti dell’Ensemble musicale sono / The members of the Musical Ensemble are: Elena Faccinelli, oboe – Mara Pedron, flauto – Daniel Bossi, voce, violino – Giacomo Merlin, chitarra elettrica, effetti – Filip Milosavac, chitarra classica – Maddalena Ansaloni, basso elettrico – Matteo Bozzo, keyboard -Antonio Del Giudice, keyboard – Francesco Marinelli, percussioni – Gabriele Pizzileo, voce – Camilla Zenatti, voce – Valentina Rossi, voce – Samuele Daccordo, direzione.