Giurie 2016

Rimusicazioni Film Festival 2016 (XVII edizione)

Il festival bolzanino, probabilmente l’unico al mondo di questo genere, prevede un concorso dedicato alla creazione di nuove colonne sonore per film dell’epoca del muto. Ci sono anche eventi collaterali e fuori concorso che prevedono dei cineconcerti (proiezione + musica dal vivo) ma le giurie giudicano solo le opere “fissate” su supporto. Il Cinema muto veramente muto non è mai stato perché anche nel cinema degli albori la musica dal vivo accompagnava sempre le proiezioni, ma il fatto che le colonne sonore non fossero registrate sulla pellicola ha fatto sì che molte venissero perse per sempre.
I concorrenti possono partecipare sia con colonne sonore per film indicati dall’organizzazione che con film da loro stessi individuati.
Il concorso prevede diverse tipologie di premi: 2 premi in denaro assegnati da due equivalenti giurie, una di esperti (artisti, studiosi, operatori culturali…) ed una di ex concorrenti. Le giurie non giudicano la qualità dei film, né la complessità della musica. Giudicano invece la capacità della colonna sonora di rendere meglio fruibile l’opera filmica originaria. Possono partecipare sia colonne sonore classiche che sperimentali, sia musicali che sonorizzazioni di foley artist.

I lavori inviati vengono valiati da un team di “pregiuria” che filtra soprattutto i lavori inadeguati dal punto di vista della qualità tecnica. 6/10 ore di materiali vengono poi inviate ai singoli giurati delle due giurie e da loro individualmente valutati in modo tale che le due giurie non si condizionino fra loro e in modo tale che anche i giurati della stessa giuria in un primo momento abbiano la possibilità di elaborare un giudizio indipendente. Matematicamente con la somma dei voti di ogni singolo giurato si definisce una prima classifica. La classifica determina quindi una rosa di film finalisti tra i quali, dopo una discussione, viene deciso il vincitore finale di ogni singola giuria. Teoricamente le due giurie possono premiare lo stesso film come possono anche premiare uno dei film che partecipa alla sezione “Harlock” dedicata ai film di cui sono stati comprati i diritti di edizione e i cui premiati vengono invece scelti direttamente dall’organizzazione del festival.
C’è, infine, il Premio del Pubblico che da quest’anno è stato patrocinato dalla rivista Franzmagazine e che da quest’anno, per potere valorizzare anche tante opere che purtroppo non hanno trovato spazio nella programmazione di sala, è stato riservato agli utenti di internet attraverso il nostro canale youtube.


Giuria Artisti 2016 / Artists Jury


MATTEO CILLARIO

Matteo Cillario, 24 anni, sound designer, diplomato in Musicazione di film e sonorizzazione video presso l’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma. Ha alle spalle studi di scrittura e sceneggiatura cinematografica. Premiato per la migliore ambientazione sonora nell’ambito del Paranormal Media Festival 2014 e finalista nel concorso Rimusicazioni Film Festival 2014 con la rimusicazione del film Combat de Box (1927). È autore della colonna sonora del videogioco “The Warden” in vendita sulla piattaforma mondiale Steam.

A 24-year-old sound designer, he studied Film Music and Video Soundtracks at the Griffith Academy of Cinema and Television in Rome and has also studied writing and screenwriting. Winner of the Best Soundtrack at the Paranormal Media Festival 2014 and finalist at the Rimusicazioni Film Festival 2014 with original music for the film Combat de Box (1927). He is the composer of the soundtrack to the videogame “The Warden”, available on the worldwide platform Steam.

PAOLO CIPRIANO

Nato nel 1980, ha studiato chitarra classica e flauto traverso presso il Conservatorio di Torino “Giuseppe Verdi”. Nel 2002 fonda il gruppo Supershock con i quali si dedica per i successivi 15 anni alla creazione di musica, dischi, spettacoli teatrali e cineconcerti. Grazie anche alla collaborazione con istituzioni culturali come il Museo Nazionale del Cinema, Goethe Institut e Regione Piemonte, il progetto dei cineconcerti riscuote un buon successo, producendo 10 colonne sonore (Metropolis, Nosferatu, Faust, Il Golem, etc.) con relativi CD e DVD, alcuni dei quali distribuiti in Italia, Francia e USA. Dal 2002 i cineconcerti registrano una tournée di 500 date in Europa, America e Medio Oriente.

Born in 1980 in Turin, he studied classical guitar and flute at the “Giuseppe Verdi” Conservatory in Turin. In 2002 he founded the group Supershock with whom he has worked for 14 years, creating music, recordings, theatre shows and so-called Cineconcerts. Thanks also to the support of cultural institutes such as the National Film Museum, the Goethe Institute and the Region of Piedmont, the Cineconcert project has been highly successful, producing 10 soundtracks (Metropolis, Nosferatu, Faust, The Golem, etc.) with their CDs and DVDs, some of which have been distributed in Italy, France and the USA. Since 2002, the Cineconcert project has performed 500 dates in Europe, America and the Middle East.

RINALDO MARTI

Nato nel 1959, si diploma in Contrabbasso e Musica Elettronica. Affascinato dai filmati sperimentali dell’epoca del muto, ne realizza il sonoro con musiche elettroacustiche che vengono selezionate e proiettate in edizioni passate del 4FilmFestival di Bolzano, sezione Rimusicazioni: musica per Le retour à la raison, pubblicato in Germania su DVD (Staub und Kratzer, Local shop, 2008). Le sue musiche vincono il Premio Harlock a due edizioni del “Rimusicazioni Film Festival”: nel 2010 per Combat de boxe, e nel 2012 per Visions de lourdes. È in finale al “Premio delle Arti 2011”, sezione Musica Elettronica. È ideatore, co-fondatore e fonico del Quintetto EthnoGenova.

Born in 1959, a graduate in Double Bass and Electronic Music. Fascinated by short experimental films of the silent age, he creates electro-acoustic soundtracks, selected for projections in the 4FilmFestival in Bolzano, in the Rimusicazioni section: his music for Le retour à la raison was published in Germany in DVD (Staub und Kratzer, Local shop, 2008). He won the Harlock Prize in two editions of Rimusicazioni – in 2010 for Combat de boxe, and in 2012 for Visions de Lourdes – and was a finalist in the “Premio delle Arti 2011”, Electronic Music section. He is the creator, co-founder and sound engineer of the Quintetto EthnoGenova.

MARIE ROSE (AKA MONOLOGUE, AKA MARIE E LE ROSE, AKA MOON RA)

Marie Rose, produttrice, compositrice, arrangiatrice, scultrice sonora, musicista, designer e ricercatrice sonora, lavora con la modulazione delle sonorità e l’uso di computer e macchine per creare e modificare i suoni. Ha registrato per diverse etichette (Forrest Hill Records, No Problema Tapes, ecc.) e compare su varie compilation (.txt label, comfortzone label, etc.). Crea design sonoro per installazioni video, mapping e tante altre performances (Apparati Effimeri, vIDEA, ecc). Ha suonato in vari festival: Festival Sons Libérés (Bruxelles), Festival La Centrale (Bordeaux), FreeQ (Genova). Ha ideato installazioni al Museo Pecci (Prato) ed a Palazzo Reale (Milano), ha collaborato con artisti diversi (Giuseppe Cordaro, Daniele Principato, Giulio Aldinucci, ecc) ed insieme a Piero Bernardini ha fondato FixInTheMix LABS.

Marie Rose is a producer, composer, arranger, sound sculptor, performer, sound designer, sound researcher, working with sound design and the use of computers and machines for the creation and modification of sounds. She has worked with many labels for releases (Forrest Hill Records, No Problema Tapes, etc.) and compilations (.txt label, comfortzone label, etc.). She create sound designs for video installations, mapping and many other performances (e.g. Apparati Effimeri,vIDEA, etc.). She has performed in many festivals: Festival Sons Libérés (Brussels), Festival La Centrale (Bordeaux), FreeQ (Genoa), etc. Her installations have taken place at the Pecci Museum (Prato) and Palazzo Reale (Milan). She has collaborated with various artists (Giuseppe Cordaro; Daniele Principato; Giulio Aldinucci, etc.) and with Piero Bernardini founded FixInTheMix LABS.


Giuria Esperti 2016 / Expert Jury


GIUSEPPE ZITO

Dopo la Laurea in Filosofia a Padova e il Master in Produzione Cinematografica a Los Angeles, lavora negli Stati Uniti e in Italia come assistente alla regia e filmmaker, collabora con l’Istituto Stensen di Firenze e dirige la sezione cinema del Centro Culturale San Fedele di Milano. Attualmente è responsabile della programmazione cinematografica e dell’ufficio comunicazione presso il Teatro Comunale di Pergine, oltre ad essere direttore artistico del Circolo del cinema “Effetto Notte” e consigliere dell’Unione Italiana Circoli del Cinema.

With a degree in Philosophy from the University of Padua and a Master in Filmmaking in Los Angeles, Giuseppe Zito works in the United States and in Italy as an assistant director and filemaker, collaborates with the Stensen Institute in Florence and directs the cinema section of the “San Fedele” Cultural Centre in Milan. He is currently responsible for film programming and communication at the Municipal Theatre of Pergine, as well as artistic director of the “Effetto Notte” FilmClub and an adviser to the Italian Union of Film Clubs.

GIOVANNI GUARDI

Dopo la laurea in Economia e un diploma EMAM (European Master in Audiovisual and Management) del programma MEDIA, si occupa di musica per i film della Fandango, segue i progetti discografici tra gli altri dell’Orchestra di Piazza Vittorio, Pacifico, Gianmaria Testa, Musica Nuda, Nada e Zamboni. Come music supervisor lavora anche con Matteo Garrone, Nanni Moretti, Gabriele Muccino, Ferzan Ozpetek e Paolo Sorrentino. Docente per seminari sul linguaggio della musica per immagini della Scuola Holden (Circus) e del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, collabora da cinque anni con il Palazzo delle Esposizioni di Roma per le rassegne dei classici del muto musicati dal vivo.

With a degree in Economics and an EMAM (European Master in Audiovisual Management) diploma from the MEDIA programme, Giovanni Guardi deals with music for Fandango’s films and follows the recording projects of, among others, Orchestra di Piazza Vittorio, Pacifico, Gianmaria Testa, Musica Nuda, Nada and Zamboni. As music supervisor, he has also worked with Matteo Garrone, Nanni Moretti, Gabriele Muccino, Ferzan Ozpetek and Paolo Sorrentino. He holds courses on the language of music for images at the Scuola Holden (Circus) and at the Centro Sperimentale di Cinematografia in Rome, and has worked for five years with the Palazzo delle Esposizioni in Rome for their seasons of silent classics accompanied by live music.

 BRUNO DI MARINO

Studioso dell’immagine in movimento, specializzato in particolare in sperimentazione audiovisiva, nuovi media e rapporti tra il cinema e gli altri ambiti artistici. Dal 1986 scrive su riviste specializzate (“Segnocinema”) e quotidiani (“Il Manifesto”); ha pubblicato vari libri e saggi; tiene corsi, workshop e conferenze. Nel 1993 fonda l’archivio audiovisivo del Museo Laboratorio di Arte Contemporanea di Roma. Attualmente insegna Teoria e Metodo dei Mass Media presso l’Accademia di Belle Arti di Frosinone. È altresì consulente editoriale della Rarovideo e ha diretto alcuni festival specializzati (Metamorfosi), ha curato mostre e realizzato varie rassegne e retrospettive (“Animania”, Pesaro 1998).

A scholar of the moving image, in particular in audiovisual experimentation, new media and the relationships between cinema and other artistic fields. Since 1986 he has written for specialisti reviews (“Segnocinema”) and newspapers (“Il Manifesto”), and has published numerus books and essays. He runs courses, workshops and conferences both in Italy and abroad. In 1993 he founded the audiovisual archive of the Museo Laboratorio di Arte Contemporanea in Rome. He currently teaches Mass Media Theory and Practice at the Academy of Fine Arts in Frosinone. He is also editorial adviser to Rarovideo, has directed various specialist festivals (Metamorfosi) and exhibitions, and created shows and retrospectives (Animania – 100 years of experiments in animation cinema, Pesaro 1998). He lives and works in Rome.

GUY BORLÉE

Dottore in Giornalismo e Comunicazione all’Università Libera di Bruxelles. Lavora presso la Cineteca del Comune di Bologna e la Mostra Internazionale del Cinema Libero, ed è coordinatore del festival internazionale Il Cinema Ritrovato. Collaboratore dal 1994 per la realizzazione di vari progetti dedicati al restauro cinematografico e alla formazione del personale delle cineteche (Caleidoscopio, Raffaello, EFG, FIAF Summer school) e del congresso della FIAF nel 1994. Le sue pubblicazioni comprendono: tutti i cataloghi del festival Il Cinema Ritrovato e della Mostra delle Scuole Europee di Cinema; “Movies are my life, il cinema secondo Martin Scorsese”; “Il Cinema Fiammingo” ecc.

With a degree in Journalism and Communication from the Free University of Brussels, he works for the Bologna Municipal Film Theatre and the International Exhibition of Free Cinema. Since 1995 he has been the coordinator of the “Cinema Ritrovato” international festival, as well as of the summer programme “Sotto le stelle del cinema”. He has worked since 1994 on the creation of various European film restoration projects and on training for the Film Theatre’s staff (Caleidoscopio, Raffaello, EFG, FIAF Summer school). In 1994 he worked on the congress of the Fédération Internationale des Archives de Film. His publications include all the catalogues of the Cinema Ritrovato festivals and the Exhibition of European Film Schools.

 

FRANCESCO PAOLO PALADINO

Nato a Piacenza nel 1956. Si laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Parma. È stato membro del gruppo new wave Atrox, e del gruppo di musica sperimentale Doubling Riders; nel ‘90 ha iniziato a girare film a soggetto, videoclip e documentari tutti autoprodotti, conseguendo prestigiosi riconoscimenti in tutto il mondo.

Born in Piacenza in 1956, he graduated in Law at the University of Parma. A member of the new wave group Atrox and the experimental music group Doubling Riders, in 1990 he began making feature films, video clips and documentaries, all self-produced, gaining prestigioso recognition worldwide.

 

GIORGIO CASADEI

Chitarrista, compositore, arrangiatore, didatta e disegnatore. Nato a Rimini nel 1962. Diplomato al Liceo Artistico e laureato al DAMS. È artisticamente attivo dall’inizio degli anni ottanta. I principali progetti cui ha dato vita sono: Rimini Beach Party, Ella Guru, Trio Magneto, Musica nel Buio, Orchestra Spaziale, Trio Galactus, Galactus Storm, Sonic Uke Orchestra. Ha composto ed eseguito musiche per il cinema muto su commissione della Cineteca di Bologna. Compone musica per film e per spettacoli teatrali con attori quali Marco Cantori, Chiara Pelliccioni, Filippo Timi, Valeria Soravino ecc. Collabora attivamente con lo scrittore Ermanno Cavazzoni nella sonorizzazione di letture, spettacoli e film.

Guitarrist, composer, arranger and drawer. Born in Rimini in 1962. After arts studies he graduate in Dams at Bologna. He is well known since the eighties for his artistic projects. Rimini Beach Party, Ella Guro, Trio Magneto, Musica nel Buio, Orchestra Spaziale, Trio Galactus, Galactus Storm, Sonic Uke Orchestra are some of his artistic works. As soundtrack composer and silent movie “performer” he worked on commision for the Cineteca di Bologna. Other works as composer for the following artists: Marco cantori, Chiara Pelliccioni, Filippo Timi, Valeria Soravino. He is actually working on soundtracks with Ermanno Cavazzoni.


Giurie edizioni precedenti:

Giurie 2014