Marco Buzzoni VS Mesehes of the afternoon

meshes5

 

 

Marco BuzzoniMeshes of the Afternoon, traducibile come Le maglie – nel senso di reti – del pomeriggio, è il primo cortometraggio realizzato dalla regista Maya Deren, in collaborazione col marito Alexander Hammid nel 1943. Fu girato con pochissimi mezzi, usando una cinepresa Bolex 16mm di seconda mano. Nondimeno è considerato uno dei capolavori della Deren e una delle pellicole d’avanguardia più influenti della storia del cinema statunitense. Meshes esprime la poetica surrealista abbracciata da Deren agli inizi della sua carriera. Il film è privo di una linea cronologica facilmente comprensibile, ed è costituito piuttosto da una serie di immagini potenzialmente simboliche che si rimandano per analogia. L’interpretazione del messaggio del film non è univoca: c’è chi l’ha visto come la messa in scena di un suicidio, chi come un’allegoria femminista, chi, infine, ha ritenuto che l’unico messaggio del film fosse di tipo estetico, e si esaurisse nella godibilità delle associazioni visive da esso suscitate.

meshes1Lidea delle musiche è nata utilizzando le chitarre acustiche, con le quali ho eseguito sia le parti arpeggiate, ritmiche ma anche i rumori. Ai suoni delle chitarre acustiche, su alcune tracce, ho applicato effetti tipici di chitarre elettriche per essere ulteriormente evocativo (melodia durante la prima apparizione del giradischi). Il pianoforte, invece sottolinea momenti fondamentali del film ed anche di passaggio con una breve melodia interrogativache viene ripresa spesso anche dagli archi. La batteria, con un suono tipicamente folk-rock morbido, aiuta a caricare i momenti salienti. Altri effetti, synt, percussioni e rumori, sono stati inseriti per amalgamare il tutto in un flusso sonoro unico in contrasto con i suoni acustici.