THE HEARTS OF AGE

 

THE HEARTS OF AGE

ORSON WELLES, B/N, 8’ – USA 1934

Un’anziana signora siede su una campana mentre questa suona e un servitore si affaccia su un dirupo. Un uomo elegante appare in cima a una scala e saluta sorridente la signora levandosi il cappello, senza essere corrisposto. Il servitore si impicca. La scena cambia, si passa a un interno in cui l’uomo elegante apparso in precedenza suona un pianoforte, ma qualcosa non funziona: il suono non si sente più poiché l’anziana signora di prima giace morta dentro al piano. Il signore tira fuori una serie di carte a forma di lapide, fino a quando non trova quella con scritto “The End” e può così

 

ricominciare a suonare.

An elderly woman sits on a bell as it rocks back and forth, while a servant in blackface pulls at a rope. A dandified gentleman appears at the top of a stairway and doffs his hat to the lady; he smiles and courts her attention. She does not respond, but the servant hangs himself. The scene changes to an darkened interior: the gentleman sits at a grand piano and plays, but something is wrong. He opens the piano’s lid and finds the woman lying inside, dead. He leafs through a number of tombstone-shaped cards with different inscriptions and finally chooses one that says “The End”.